 Dall’amico Erminio D’Alessandro ricevo la seguente nota che inserisco sul mio sito amatoriale frequentato da molti amici armatori che quotidianamente vivono i problemi del Marina. ------------------------------ Testi e foto digitali di Erminio D’Alessandro
Dopo le vibrate proteste e la riunione dei diportisti intestatari dei posti barca nel Marina di Pescara seguite al vertiginoso rialzo delle spese condominiali, c’è stato l’auspicato dialogo con la Camera di Commercio di Pescara, proprietaria della S.r.l. Marina di Pescara. All’incontro, tenutosi nel pomeriggio di giovedì 8 luglio, dalle ore 17.00 alle ore 20.30, presso la Camera di Commercio di Pescara, hanno partecipato diversi diportisti in rappresentanza dei firmatari della nota di protesta inviata alla Direzione del Marina di Pescara, ha presenziato il Presidente della Camera di Commercio Dott. Becci e l’Avv. Di Baldassarre attuale responsabile amministrativo del Marina di Pescara.
Il clima si è subito disteso alla ammissione del Presidente della Camera di Commercio dell’errore nelle comunicazioni nei confronti dei diportisti ed alla disponibilità di totale trasparenza circa i debiti del Marina di Pescara, ma anche qualsiasi altra informazione anche sensibile. Nella sostanza i punti in discussione possono essere così riassunti: 1. l’aumento riguarderà solo l’anno 2010 e non saranno rimessi in discussioni i canoni precedentemente già corrisposti; 2. gli oneri demaniali per 318.000,00 €uro che hanno in gran parte determinato l’aumento degli oneri condominiali (43%), sono stati oggetto di contestazione da parte del Marina di Pescara ed il 2.12.2010 ci sarà una sentenza sul ricorso in funzione della quale si ipotizza un rimborso ed una riduzione per il futuro; 3. anche per la TARSU c’è stato un ricorso ai 690.000,00 €uro richiesti dal Comune di Pescara, una cifra definita semplicemente pazzesca! 4. stesso discorso per l’ICI anche qui cifra pazzesca dell’ordine di 100.000,00 €uro 5. disponibilità alla visura di tutta la documentazione in originale relativa a quanto sopra; 6. problematica fondali: sino a settembre sarà impossibile dragare, ma dovrebbe intervenire una ditta specializzata a spianare i fondali di accesso, recuperando comunque un fondo medio compatibile con tutte le imbarcazioni a vela di maggiore pescaggio (3 metri); 7. i vertici del Marina di Pescara e della Camera di Commercio di Pescara vedono di buon occhio una associazione di utenti rappresentativa e con la quale dialogare in futuro; 8. massima trasparenza per le spese e le iniziative future.
Da quanto sopra si può evincere che l’auspicata apertura alle esigenze ed alle aspettative del diporto pescarese ci sia stata e che quindi in futuro i fruitori della grande struttura turistica non si sentano più tartassati e soprattutto allo scuro di tutto. Di questi tempi di sospetti ed in molti casi di certezza di malversazioni, la trasparenza e quindi l’onestà sono virtù molto rare e ricercate. Non posso che complimentarmi con il Prof. Sandro Tranquilli, promotore della protesta e fautore del dialogo che ha saputo cogliere la protesta, estenderla a tanti diportisti, contenerla in un ambito di civile dialogo, che ha consentito, per la prima volta, un serio e sereno incontro tra le parti. Grazie Sandro. ************************* IMPORTANTE***Tutto il materiale pubblicato su questo spazio web amatoriale e personale, fondato e condotto a proprie spese da Romano Di Bernardo senza scopo di lucro, non ha una periodicità fissa, anche in presenza di particolari servizi (come ad esempio "eventi" e "news") il cui nome presume una regolarità. La pubblicazione di qualsiasi materiale informativo non ha orari o date prestabilite di messa on-line. Il sito www.pescaraonline.net, per tanto, non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità e non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001. Le foto presenti sul sito sono dei rispettivi autori, nel caso violino i diritti d'autore saranno rimosse in seguito a pronta comunicazione.
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