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Bubalu - Addobbi, Feste

LA’ DOVE I RICCI DI MARE SI SPOSANO CON GLI SPAGHETTI


del 08/02/2010


Una fugace capatina sulla costa di Savelletri (Fasano) ci ha fatto scoprire una specie di ristorante dove si pranza all’aria aperta anche in inverno. Ma la caratteristica principale di questo locale è la sua specialità: qui si mangia il riccio di mare. Siamo i soliti 4, Roberto, Antonino, Valerio e il sottoscritto invitati da una comitiva di radioamatori pugliesi con a capo Nino i7OZV e Lello ik7FIB.
Entriamo in un gazebo “OGNITEMPO” attrezzato per accogliere una quarantina di ospiti con al lati altri due gazebo (uno per cucinare e l’altro esclusivamente per pulire il pescato crudo).
Il mare è a meno di 10 metri.Un lato del gazebo è aperto e tira un vento teso di tramontana; niente paura, ci togliamo i giubbotti e subito sentiamo l’effetto dei 7 gradi centigradi. Nessuno vuole ricoprirsi per dimostrare di resistere stoicamente all’estemporanea sistemazione.
I RICCI SI MANGIANO CON LA “LINGUA” sottolinea Nino. C’è un modo particolare per succhiare la polpa rosea dentro il guscio. Io preferisco il cucchiaino da caffè che mi consente di ripulire bene l’interno del riccio.
Ogni giorno qui vengono buongustai da tutta la Puglia ma non si consumano solo ricci crudi. Qui si confezionano piatti squisiti come pasta condita con la polpa dei ricci, cavatelli al sugo di vongole, spaghetti all’astice e tanti altri piatti di pesce crudo e cotto.
Vi assicuro che è una esperienza unica. Ma state attenti a non fare gli eroi togliendovi il cappotto d’inverno a due passi dal mare e con la tramontana. Verso la fine del pranzo, in attesa del caffè, ci incappottiamo di nuovo colpiti dalla classica “tremarella” che viene di solito durante la digestione. Solo che non ci troviamo al tepore della casa ma in una caletta con vento teso il 6 febbraio. Ma niente sensi di colpa e recriminazioni. Anzi voglio ringraziare Nino e Lello, anche a nome degli altri 3 vagabondi per averci fatto collezionare un’altra importante esperienza culinaria pugliese.



Le immagini

1 – Un piatto di ricci crudi appena apert
2 - Lello Cafaro si da fare per estrarre la polpa del riccio
3 – Un piatto di crudo
4 – Un piatto di pasta condito con polpa cruda di riccio
5 – Pasta all’astice (l’ammiraglia del locale)
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